Si conosce ancora molto poco circa questo trattamento fisioterapico. Gli stessi medici specialisti molte volte non prescrivono questo trattamento, considerato un trattamento puramente estetico, ed in quanto tale effettuato dagli esperti di tale settore. Esso, infatti, è da sempre considerato efficace nel trattamento della cellulite: sebbene abbia effetto anche su di essa, ciò che gli utenti non sanno è che questo trattamento deve essere eseguito da personale altamente qualificato che conosca anche i suoi limiti di applicazione. Il linfodrenaggio, infatti, non può essere eseguito indistintamente su chiunque, ma occorre preventivamente eseguire un’attenta valutazione delle condizioni cliniche, attuali e pregresse, dell’utente (storie di tumori, scompenso cardiaco, gravidanze, etc). Per saperne di più, proponiamo un’intervista alla Dottoressa Maria Citarella, fisioterapista specializzata in Trattamento dei disordini linfatici secondo metodo Leduc e Vodder, così da dare una risposta alle domande più frequenti e informarsi su tutto ciò che c’è da sapere sul linfodrenaggio prima di sottoporsi a tale trattamento. “Il Linfodrenaggio (anche chiamato Drenaggio Linfatico Manuale) consiste in una serie di manipolazioni che hanno come effetto il drenaggio della linfa e del liquido interstiziale presente nei tessuti più superficiali del corpo. Esso però è in grado di agire anche sulla circolazione linfatica più profonda, grazie alle comunicazioni esistenti tra le diverse vie linfatiche, che risentono della spinta propulsiva proveniente dalla linfa superficiale. In presenza di ostacoli al normale deflusso della linfa (per esportazione chirurgica estesa dei linfonodi, distruzione di uno o più linfonodi in seguito a radioterapia, per la presenza di cicatrici estese o di disfunzioni linfatiche congenite, etc.) si ha un accumulo della linfa, che prende il nome di linfedema. Questa tecnica modifica il decorso della linfa in direzione delle stazioni linfonodali più vicine e funzionanti, favorendo una riduzione dell’accumulo patologico di linfa e un ripristino della normale funzionalità dei tessuti coinvolti”. “I principali benefici sono: “È indicato per trattare linfedemi primari e secondari, lipedemi, ritenzione idrica, insufficienze venose, disturbi circolatori, traumi articolari e muscolari, sinusite, acne, piaghe da decubito, ematomi, ritardi di cicatrizzazione, sindrome post-flebitica, stipsi, gravidanza (eccetto zona addominale), ragadi del capezzolo, ustioni e pre e post interventi di chirurgia vascolare e plastica”. “Il numero di sedute varia in base alla patologia e alla zona da trattare: generalmente si consigliano dalle 10 alle 20 sedute, con una frequenza che varia da 1-2 sedute a settimana fino a 3-4 sedute e settimana”. “Una seduta solitamente dura dai 30 ai 60 minuti, a seconda delle necessità individuali e delle aree da trattare”. “Sì, e si distinguono in controindicazioni ASSOLUTE e RELATIVE: “Il Drenaggio Linfatico dovrebbe essere eseguito da professionisti altamente qualificati, come fisioterapisti o massoterapisti con formazione specifica in questo trattamento. Esistono infatti master e corsi di formazione specifici che garantiscono un’alta formazione in materia. Ciò perché l’operatore deve essere in grado di valutare l’utente, soprattutto per essere sicuro che non ci siano limiti nella sua applicazione”. “Sì, è del tutto normale. Durante il linfodrenaggio, il corpo elimina tossine e liquidi in eccesso, il che comporta in alcuni casi un aumento della diuresi quotidiana: questo può causare una sensazione di stanchezza temporanea. Nella maggior parte dei casi, invece, grazie alle manipolazioni lente e ripetute, esso ha un effetto rilassante sulle fibre muscolari striate e lisce, se eccessivamente tese e ipertoniche. L’effetto rilassante è dovuto anche all’azione inibitoria sui nocicettori del sistema parasimpatico in condizioni di stress, motivo per cui si ritiene che il linfodrenaggio trovi indicazione anche nel trattamento della fibromialgia”. “Sebbene non sia una tecnica mirata alla perdita di peso, questa tecnica può contribuire a ridurre la ritenzione idrica e il lipedema (accumulo anomalo di tessuto adiposo a livello degli arti inferiori) purché sia associato a una dieta bilanciata e a una corretta attività fisica”. “No, non dovrebbe essere doloroso. Al contrario, è una tecnica delicata e rilassante che utilizza movimenti leggeri e ritmici per stimolare la circolazione linfatica. Inoltre, le pressioni e le trazioni esercitate non devono essere eccessive, motivo per cui una seduta eseguita in maniera corretta NON DEVE CAUSARE arrossamenti o la comparsa di ematomi”. “In generale il Drenaggio Linfatico è considerato sicuro durante la gravidanza, ma è sempre preferibile consultare un medico prima di intraprendere qualsiasi trattamento per assicurarsi che sia adatto alla propria condizione. In linea di massima è assolutamente da evitare nella zona addominale, soprattutto nei primi tre mesi di gravidanza. È suggerito, invece, sia durante la gravidanza sia dopo agli arti inferiori e al torace-seno, dove è indicato soprattutto per la prevenzione e trattamento di episodi di mastite”. “Esistono dispositivi ad uso domestico, ma la tecnica eseguita da un professionista qualificato garantisce risultati migliori e sicuri. Se si desidera provare a casa, è consigliato seguire correttamente le istruzioni per evitare danni o effetti negativi”. “Assolutamente sì, anzi: il linfodrenaggio post-operatorio è spesso consigliato per migliorare la circolazione e ridurre il gonfiore, ma è importante seguire il parere del medico e aspettare il tempo necessario per una guarigione adeguata”. I Benefici del Linfodrenaggio: Oltre l'Estetica, Una Terapia Salutare
Cos'è il linfodrenaggio?
Quali sono i benefici del linfodrenaggio?
In quali casi è consigliato il linfodrenaggio?
Quante sedute sono necessarie per vedere i risultati?
Quanto dura una seduta di linfodrenaggio?
Ci sono controindicazioni
Chi può eseguire il linfodrenaggio?
È normale sentirsi stanchi dopo una seduta?
Il linfodrenaggio aiuta a perdere peso?
Il linfodrenaggio è doloroso?
Posso fare linfodrenaggio durante la gravidanza?
È possibile fare linfodrenaggio a casa?
Posso fare linfodrenaggio subito dopo un intervento chirurgico?

