L’alluce valgo è una deformità del piede che coinvolge il primo metatarso, causando una deviazione laterale dell’alluce verso le altre dita. Questa condizione può portare a dolore, infiammazione e difficoltà nella deambulazione. È una patologia comune, soprattutto tra le donne, e può essere influenzata da fattori genetici, calzature inadeguate e altre condizioni mediche. La diagnosi di alluce valgo è generalmente clinica, basata sull’osservazione della deformità e sui sintomi riferiti dal paziente. Tuttavia, per una valutazione completa e per pianificare il trattamento chirurgico, è fondamentale eseguire radiografie del piede. Queste immagini permettono di valutare l’angolo di deviazione e la gravità della deformità. Il trattamento dell’alluce valgo può variare a seconda della gravità della condizione e delle esigenze del paziente. Il Dott. Cuomo Santino, che opera presso la Nuova Clinica Santa Rita a Benevento, utilizza diverse tecniche chirurgiche per correggere questa deformità. La tecnica PDO è una procedura mini-invasiva che prevede l’osteotomia distale percutanea, eseguita con una fresa. Questa tecnica permette di correggere la deviazione del metatarso attraverso una piccola incisione cutanea di circa un centimetro. La sintesi dell’osteotomia viene effettuata con un filo di Kirschner, garantendo una stabilità flessibile. Questa tecnica è indicata quando il quadro clinico e radiografico garantisce un risultato eccellente. La tecnica PDO (Percutaneous Distal Osteotomy) ha un tasso di successo molto elevato, con studi che riportano una percentuale di successo tra l’80% e il 95%. Questa tecnica mini-invasiva è apprezzata per il rapido recupero post-operatorio e la riduzione del dolore. La tecnica BOSCH prevede un’incisione di circa un centimetro per sezionare il primo metatarso e spostarlo nella corretta posizione, fissandolo con una sottile asta metallica. Durante il mese successivo all’intervento, il paziente camminerà con una scarpa dotata di suola speciale che mantiene l’avampiede sollevato da terra. Al termine di questo periodo, l’asta metallica viene rimossa senza dolore. La tecnica BOSCH ha dimostrato un tasso di successo simile alla PDO. In uno studio con un follow-up di oltre 5 anni, il 96% dei pazienti si è dichiarato soddisfatto del trattamento, con un punteggio medio di valutazione clinica di 89,9 punti. Entrambe le tecniche sono efficaci nel trattamento dell’alluce valgo, ma la scelta dipende dalla specifica condizione clinica del paziente e dalle preferenze del chirurgo. Il recupero dopo un intervento per l’alluce valgo varia a seconda della tecnica utilizzata e delle condizioni individuali del paziente. Ecco una panoramica generale: Primi Giorni Post-Operatori: Prime Settimane: Primo Mese: Tre Mesi: Il recupero completo può richiedere diversi mesi, ma seguendo attentamente le indicazioni del medico, è possibile tornare gradualmente alle attività quotidiane. Alluce Valgo: Cos’è, Diagnosi e Trattamenti Chirurgici
Cos’è l’Alluce Valgo?
Diagnosi
Trattamenti Chirurgici
Tecnica PDO (Percutaneous Distal Osteotomy)
Tecnica BOSCH
Tempi di Recupero dopo l’Intervento per Alluce Valgo
Considerazioni Finali
Se soffri di alluce valgo e desideri una valutazione specialistica, il Dott. Cuomo Santino, chirurgo ortopedico presso la Nuova Clinica Santa Rita a Benevento è a tua disposizione per offrirti un trattamento personalizzato e all’avanguardia.

